FAQ e guide utili

Tutto quello che c'è
da sapere sulla bolletta.

Potenza del contatore, fasce orarie, esenzione canone TV, prezzo del kWh: qui trovi le risposte in parole semplici. Se non basta, scrivici su WhatsApp.

Domande frequenti

Le domande più comuni

Clicca su una domanda per leggere la risposta.

1Vuoi modificare la potenza del tuo contatore?

Modifica di potenza e tensione

Se la potenza disponibile del tuo contatore risulta insufficiente per le tue esigenze di consumo, puoi prendere in considerazione una richiesta di aumento di potenza. Viceversa, qualora ritieni che la potenza disponibile sia sovradimensionata rispetto alle tue esigenze, potrai richiedere una diminuzione della potenza.

La modifica della potenza (ed eventualmente della tensione) del tuo contatore comporta variazioni alle condizioni economiche e, qualora necessario, anche interventi tecnici come la variazione della tensione o il cambio del contatore.

Per procedere è sufficiente contattare la nostra assistenza: ti indichiamo la documentazione necessaria e ti forniamo un preventivo di spesa, che potrai accettare o annullare comodamente prima di dare corso all'intervento.

Questa funzionalità è disponibile solamente per forniture ad uso abitativo.
2Che cosa sono le fasce orarie di consumo dell'energia elettrica?

Sapevi che concentrando il consumo di energia elettrica in un particolare momento della giornata puoi avere un importante risparmio in bolletta? Questo è possibile grazie alle fasce orarie, ossia periodi di tempo durante una giornata in cui il prezzo della componente energia varia.

Le fasce orarie sono stabilite dall'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA), l'organismo che svolge attività di regolazione e controllo nei settori dell'energia elettrica, del gas naturale, dei servizi idrici, del ciclo dei rifiuti e del teleriscaldamento.

Come funzionano le fasce orarie

Sono tre le fasce orarie di riferimento per gli utenti del mercato elettrico: F1, F2 e F3. Ad ogni fascia è associato un periodo specifico della giornata o un intero giorno (ad esempio nella fascia F3 sono calcolati i consumi effettuati la domenica), e i fornitori hanno la possibilità di tarare le proprie offerte a seconda dei bisogni degli utenti.

Durante il giorno solitamente la richiesta di energia è maggiore rispetto alla sera: pensiamo per esempio a industrie, uffici e negozi.

F1 · Ore di puntaDal lunedì al venerdì, dalle 8:00 alle 19:00, esclusi i giorni festivi nazionali.
F2 · Ore intermedieDal lunedì al venerdì dalle 7:00 alle 8:00 e dalle 19:00 alle 23:00; il sabato dalle 7:00 alle 23:00.
F3 · Ore fuori puntaDal lunedì al sabato dalle 23:00 alle 7:00; tutte le ore della domenica e dei giorni festivi nazionali.

Un'offerta monoraria applica lo stesso prezzo in tutte le fasce; un'offerta bioraria o multioraria applica invece prezzi diversi a seconda della fascia in cui consumi.

In pratica: se puoi spostare lavatrice, lavastoviglie o la ricarica dell'auto elettrica alla sera tardi, nel weekend o nei giorni festivi, consumi in F3 e paghi meno.
3Come ottenere l'esenzione dal canone TV in bolletta?

Se sei intestatario di una fornitura elettrica ma non hai il televisore in casa, puoi chiedere l'esenzione dal pagamento del canone, a condizione di rispondere ai requisiti previsti dalla normativa. In questo caso devi compilare e inviare un modulo di Dichiarazione Sostitutiva, per comunicare il tuo diritto all'esenzione e non ricevere l'addebito in bolletta.

Entro quando va inviata

  • Entro il 31 gennaio per essere esentati per l'intero anno;
  • Entro il 30 giugno per essere esentati per il secondo semestre, da luglio a dicembre.

Come presentarla

La dichiarazione deve essere presentata ogni anno tramite uno dei seguenti canali:

  • Applicazione web disponibile sul sito dell'Agenzia delle Entrate;
  • PEC con firma digitale all'indirizzo cp22.sat@postacertificata.rai.it;
  • Raccomandata al seguente indirizzo: Agenzia delle Entrate — Ufficio di Torino 1, S.A.T. Sportello Abbonamenti TV, Casella Postale 22, 10121 Torino.
Scadenze e recapiti possono essere aggiornati di anno in anno: verifica sempre le indicazioni ufficiali sul sito dell'Agenzia delle Entrate prima di inviare la dichiarazione.
4Costo energia elettrica al kWh: il prezzo dell'elettricità in Italia

Se ti stai informando perché vuoi cambiare fornitore elettrico per risparmiare sulla bolletta della luce, il valore più importante che dovresti prendere in considerazione è il prezzo al kWh dell'energia (o prezzo della componente energia). È importante confrontare il prezzo al kWh che già paghi con quello dell'offerta che ti interessa.

Che cos'è il kWh

Il kWh (si legge "chilowattora") è l'unità di misura dell'energia elettrica che consumi. La quantità di kWh consumati nel periodo di fatturazione viene indicata sulla bolletta elettrica: tale quantità viene rilevata tramite il contatore elettrico e inviata dal distributore dell'energia al tuo fornitore, che addebita l'importo in bolletta.

Il prezzo al kWh dell'energia però è solo una parte del prezzo complessivo dell'energia che andrai a pagare, e non è sempre lo stesso: varia da un fornitore all'altro e in base all'offerta da te scelta (monoraria o bioraria). Certamente però, un prezzo al kWh più alto si traduce — a parità di consumi — in una bolletta più salata.

Chi decide il prezzo del kWh?

Se ti stai chiedendo chi decide quanto ti costerà ogni kWh di energia consumato, la risposta è: dipende. Se sei ancora servito in Maggior Tutela (o "mercato regolato" o "mercato tutelato"), allora il prezzo del kWh è stabilito ogni tre mesi da ARERA, l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente. Se invece sei nel mercato libero dell'energia, il prezzo del kWh lo decide il tuo fornitore.

Perché il prezzo del kWh cambia nel tempo?

ARERA aggiorna ogni tre mesi il prezzo al kWh dell'energia sul mercato tutelato, mentre i fornitori del mercato libero possono fare anche offerte a prezzo bloccato per 12 o più mesi.

A incidere sul prezzo al kWh è soprattutto il cosiddetto PUN (Prezzo Unico Nazionale), ovvero il prezzo di riferimento dell'energia elettrica acquistata sul mercato della Borsa Elettrica Italiana. Per produrre l'energia infatti si usano diverse fonti: petrolio, gas, fotovoltaico, idroelettrico, eolico e così via. Alcune di queste fonti, come i combustibili fossili (petrolio e gas), non hanno un prezzo fisso. Nel caso del petrolio, ad esempio, ti puoi accorgere facilmente delle oscillazioni quando vai a fare benzina.

Allo stesso modo il prezzo dell'energia elettrica deve essere aggiornato periodicamente, poiché il costo delle materie prime dalle quali l'energia viene prodotta varia nel tempo. D'altronde a variare sono anche le fonti con le quali viene prodotta: in estate, ad esempio, ci sarà più produzione di energia elettrica da fotovoltaico, mentre in inverno la produzione da tale fonte sarà minore.

Con Iper Power lo spread è zero. Il nostro prezzo segue il mercato all'ingrosso senza alcun ricarico sulla componente energia: paghi il costo reale più una quota fissa chiara, senza margini nascosti dentro il prezzo al kWh.
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Su Iper Power

Altre domande

Come funziona il passaggio a Iper Power.

5Quanto costa e quanto dura il cambio fornitore?

Il cambio fornitore con Iper Power è completamente gratuito: non ci sono costi di attivazione né penali da pagare a noi.

Non c'è nessuna interruzione della fornitura: il contatore resta lo stesso, non viene fatto alcun intervento tecnico in casa e non devi essere presente. Cambia soltanto chi ti fattura l'energia.

I tempi tecnici del passaggio sono regolati da ARERA e richiedono in genere alcune settimane dalla data della richiesta. Ti aggiorniamo noi su ogni passaggio della pratica.

Cosa serve per attivare

  • Un documento di riconoscimento valido dell'intestatario;
  • L'ultima bolletta del fornitore attuale (basta una foto o un PDF);
  • I dati per il pagamento (IBAN, se scegli l'addebito automatico).
Attiva la tua fornitura online
6Perché mi chiedete l'autolettura ogni mese?

Molte bollette elevate nascono da un problema semplice: il consumo non viene misurato, ma stimato. Le stime sono spesso più alte del consumo reale, e la differenza torna indietro sotto forma di conguaglio a fine anno.

Per evitarlo, ogni mese ti scriviamo su WhatsApp per chiederti la lettura reale del contatore. È un messaggio, ci mette trenta secondi, e ti garantisce di pagare esattamente quello che hai consumato.

Servizio WhatsApp attivo dal lunedì al sabato, 9:00–19:00.
7Qual è la differenza tra cambio fornitore e voltura?

Cambio fornitore: l'intestatario del contratto resta la stessa persona e cambia solo l'azienda che ti fornisce l'energia. È la situazione più comune, ad esempio quando cerchi condizioni economiche migliori.

Voltura (cambio fornitore e intestatario): il contratto passa a un'altra persona. È quello che serve, per esempio, quando entri in una casa in affitto o acquisti un immobile e la fornitura è ancora intestata al precedente occupante.

Nel modulo di attivazione online ti chiediamo subito quale delle due situazioni ti riguarda, così prepariamo i documenti corretti fin dall'inizio.

8Non riesco a pagare una bolletta: cosa posso fare?

La cosa più importante è parlarne subito, prima che scattino i termini previsti dalla normativa. Nella maggior parte dei casi si trova una soluzione, ad esempio una rateizzazione dell'importo.

La rateizzazione può essere richiesta per iscritto entro 10 giorni dalla scadenza della bolletta, per importi superiori a 50,00 €.

Scopri come funziona la rateizzazione
Non hai trovato la risposta?

Chiedi direttamente a noi

Ogni situazione è diversa. Se hai un dubbio sulla tua bolletta o sulla tua fornitura, un consulente Iper Power ti risponde e ti spiega tutto in parole semplici. Nessun costo, nessun impegno.

Hai capito come funziona? Passa a Iper Power.

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