Comunicazioni

Comunicazioni ARERA

Avvisi e informazioni ai clienti finali su agevolazioni, proroghe e provvedimenti dell'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente.

In questa sezione raccogliamo le comunicazioni rivolte ai clienti finali. Le scadenze e i riferimenti normativi indicati sono quelli in vigore alla data della pubblicazione: verifica sempre gli aggiornamenti sul sito ufficiale dell'ARERA.

Sospensione e rateizzazione 29 giugno 2023

Alluvione Emilia-Romagna, Marche e Toscana

Le misure adottate dalla delibera ARERA 267/2023/R/COM a favore delle popolazioni colpite: sospensione dei termini di pagamento, stop alle sospensioni per morosità e rateizzazione senza interessi in 12 mesi.

Leggi la comunicazione
Agevolazioni tariffarie Centro Italia

Proroga agevolazioni utenze terremotate del Centro Italia — anni 2016 e 2017

Legge di Bilancio 2023, articolo 1, commi 755 e 756.

Si informano gli utenti che con la Legge di Bilancio 2023 il legislatore è intervenuto nuovamente a tutela delle popolazioni colpite dagli eventi sismici verificatisi nel Centro Italia a far data dal 24 agosto 2016 e, in particolare, a favore delle utenze e forniture site nelle zone rosse.

Art. 1, comma 755 — Legge di Bilancio 2023 «Le esenzioni previste dal secondo periodo del comma 25 dell'articolo 2-bis del decreto-legge 16 ottobre 2017, n. 148, […], sono prorogate fino al 31 dicembre 2023.»

Inoltre, la medesima Legge di Bilancio 2023, all'articolo 1, comma 756, ha modificato l'articolo 8, comma 1-ter, terzo periodo, del decreto-legge 123/19, prevedendo come termine ultimo per la proroga delle agevolazioni di natura tariffaria il 31 dicembre 2023.

Termine ultimo della proroga 31 dicembre 2023

Chi rientra nelle agevolazioni

Con l'ultima modifica richiamata, le agevolazioni riguardano:

Centro Italia Popolazioni colpite dagli eventi sismici, di cui al primo periodo del comma 1-ter.
Isola d'Ischia Comuni di Casamicciola Terme, Lacco Ameno e Forio, di cui al secondo periodo del comma 1-ter.
Art. 8, comma 1-ter — D.L. 123/19 come modificato «[…] sono prorogate fino al 31 dicembre 2023 per i titolari di utenze relative a immobili inagibili che entro il 30 aprile 2021 abbiano dichiarato, ai sensi del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, con trasmissione agli uffici dell'Agenzia delle entrate e dell'Istituto nazionale della previdenza sociale territorialmente competenti, l'inagibilità del fabbricato, della casa di abitazione, dello studio professionale o dell'azienda o la permanenza dello stato di inagibilità già dichiarato.»

In sintesi, i requisiti

  • Essere titolare di un'utenza relativa a un immobile dichiarato inagibile.
  • Aver dichiarato l'inagibilità — o la permanenza dello stato di inagibilità già dichiarato — entro il 30 aprile 2021, ai sensi del D.P.R. 445/2000.
  • Aver trasmesso la dichiarazione agli uffici dell'Agenzia delle Entrate e dell'INPS territorialmente competenti.

La tua utenza rientra tra quelle agevolate?

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